Patto di corresponsabilità

Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia
(Approvato dal Consiglio di Istituto in data 17 gennaio 2013, delibera n.145)

Premessa
In rispondenza al D.P.R. 235 del 21 novembre 2007, il Patto di Corresponsabilità Educativa definisce i
Diritti ed i Doveri del rapporto collaborativo tra Collettività Scolastica, famiglia e studenti/alunni nel rispetto
del Regolamento d’Istituto.
Principi fondamentali di cooperazione sono: il dialogo, la condivisione, il rispetto delle regole, la collaborazione attiva ed efficace tra scuola e famiglia.
Lo scopo del Patto Educativo di Corresponsabilità è realizzare la partecipazione responsabile e consapevole tra tutte le componenti coinvolte con l’obiettivo primario di favorire la crescita e la formazione serena e armoniosa dell’alunno, nel rispetto dell’individuo e del diritto costituzionale allo studio.
Si rimanda alle leggi vigenti dello Stato ed al Regolamento d’Istituto per argomenti non contemplati nel presente documento.
 
La scuola si impegna a:

  • proporre e far conoscere un’offerta formativa sempre più rispondente alle esigenze formative degli alunni in un impegno di miglioramento continuo per il successo formativo;
  • creare un clima scolastico sereno, positivo, fondato sul dialogo, sul rispetto, e sulla collaborazione fattiva tra le varie componenti scolastiche;
  • favorire i contatti costruttivi con le famiglie ed aprire spazi di discussione tenendo in considerazione le proposte di genitori ed alunni;
  • collaborare con le famiglie per affrontare situazioni problematiche;
  • favorire ed incoraggiare la formazione e l’aggiornamento continuo dei e delle docenti;
  • progettare percorsi personalizzati finalizzati al successo scolastico, tenendo conto delle capacità dei singoli alunni. Realizzare la flessibilità organizzativa e dei percorsi formativi con lo scopo di migliorarne l’efficacia. Valutare la reale efficacia ed efficienza delle proposte nell’ottica di migliorarle ed arricchirle;
  • garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico;
  • garantire la sicurezza, la funzionalità, l’igiene ed il decoro degli ambienti scolastici;
  • favorire l’integrazione e l’uguaglianza tra tutti gli alunni, nel rispetto reciproco dell’individuo e dell’intera collettività;
  • promuovere, nella comunità scolastica, la solidarietà tra i suoi componenti e a garantire il diritto dello studente alla riservatezza.

Gli e le insegnanti si impegnano a:

  • garantire competenza e professionalità;
  • concorrere a creare un clima disteso, collaborativo e relazioni interpersonali positive tra alunni e tutta la comunità scolastica;
  • essere puntuali nelle consegne di programmazione verbali e sugli adempimenti previsti dalla scuola;
  • informare gli alunni e le famiglie del livello di apprendimento e del comportamento scolastico degli alunni;
  • informare gli alunni e le famiglie sulle metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione. La valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare in ciascuno i propri punti di forza e di debolezza e tendere pertanto a migliorare il proprio rendimento;
  • considerare l’errore come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento;
  • garantire la trasparenza della valutazione;
  • elaborare unità di apprendimento, nell’ottica della maturazione del profilo educativo e culturale dell’alunno. Stimolare ogni alunno a sviluppare la propria emotività, creatività, socialità e cognitività necessarie ad una partecipazione attiva e consapevole alla vita scolastica, sociale e culturale;
  • incoraggiare l’acquisizione dell’autonomia organizzativa, la capacità di iniziativa e di decisione,
    l’assunzione delle responsabilità degli alunni, consolidandone l’autostima motivandoli e riconoscendo
    i progressi raggiunti;
  • essere attenti alla sorveglianza degli alunni durante le attività didattiche e ricreative. Far osservare i
    principi basilari della convivenza democratica attraverso un programma educativo finalizzato a
    favorire il rispetto consapevole e autonomo delle regole, basando il programma sul dialogo con gli
    alunni;
  • prevedere attività di recupero e sostegno il più possibile personalizzati;
  • favorire l’integrazione e l’uguaglianza tra tutti gli alunni, nel rispetto reciproco dell’individuo e
    dell’intera collettività.

I genitori si impegnano a:

  • conoscere l’offerta formativa della scuola, collaborare al progetto formativo partecipando alle
    riunioni, assemblee, consigli, colloqui ed essere aperti al dialogo con gli insegnanti. I genitori,
    singolarmente o come rappresentanti degli organi collegiali possono chiedere un colloquio con il
    Dirigente Scolastico per problemi che ritengano urgenti o rilevanti;
  • conoscere, rispettare ed educare i propri figli al rispetto delle regole riportate nel Regolamento
    d’Istituto;
  • riconoscere il valore educativo della scuola e trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale
    importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
  • contribuire a creare con gli insegnanti un clima di reciproca fiducia, di collaborazione e di fattivo
    sostegno;
  • verificare l’esecuzione dei compiti e lo studio a casa ed informarsi sull’andamento delle attività
    educative. Verificare e firmare le comunicazioni riportate sul diario;
  • rivolgersi alla scuola in presenza di problemi didattici o personali che possano compromettere il
    rendimento didattico e la formazione dei propri figli;
  • garantire la regolarità della frequenza scolastica, il rispetto degli orari e le modalità di giustificazione
    delle assenze e ritardi;
  • risarcire i danni arrecati intenzionalmente dai propri figli;
  • impartire ai ragazzi il rispetto delle regole del vivere civile. Curare l’abbigliamento dei propri figli
    affinché sia consono ad un ambiente educativo;
  • impartire ai ragazzi il rispetto per la figura del docente contribuendone a farne riconoscere
    l’autorevolezza al fine di facilitare i rapporti tra docenti e alunni;
  • controllare periodicamente e accuratamente i capelli dei propri figli per evitare epidemie di
    pediculosi;
  • non far frequentare la scuola ai propri figli e figlie nel caso in cui manifestino i segni relativi all’insorgenza di eventuali malattie.

Gli alunni e le alunne si impegnano a: 

  • conoscere e rispettare le regole riportate nel Regolamento d’Istituto, ad assumere e mantenere un atteggiamento corretto e rispettoso consono al vivere civile;
  • mostrare rispetto verso: l’intera comunità scolastica, le opinioni altrui, gli spazi e gli arredi scolastici e la figura dell’insegnante;
  • non utilizzare i cellulari nell’ambiente scolastico ivi compreso le uscite didattiche. In caso di necessità è possibile utilizzare il telefono scolastico;
  • vestire con un abbigliamento consono all’ambiente scolastico;
  • non tenere comportamenti che possano essere pericolosi per sé o per altri;
  • frequentare regolarmente la scuola rispettandone gli orari, a non lasciare l’edificio scolastico prima del termine delle lezioni;
  • partecipare con impegno alle attività didattiche al lavoro scolastico o di gruppo, svolgendo i compiti assegnati a casa.

Gli alunni e le alunne hanno diritto a:

  • una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. Ogni alunno deve essere accolto come persona con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua crescita personale culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con gli altri questi scopi;
  • crescere affermando la propria autonomia, essere informati/e e coinvolti nelle decisioni che li riguardano e sulle norme che regolano la vita della scuola;
  • comprendere il significato di eventuali rimproveri mirati a correggere atteggiamenti inadeguati e a educare;
  • un ambiente che rispetti la continuità educativa, didattica e metodologica, nel passaggio tra un ordine scolastico e l'altro e in occasione di significativi cambi nella composizione del team degli insegnanti;
  • un ambiente sereno, rispettoso della loro personalità, ricco di stimoli emotivi, relazionali e culturali, capaci di sviluppare la curiosità verso il sapere, l'impegno personale e il piacere di conoscere, scoprire, operare cambiamenti;
  • vivere la realtà scolastica in un ambiente sicuro, salubre, funzionale, igienico e correttamente illuminato;
  • attività didattiche organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento;
  • esprimere la propria opinione nel rispetto delle persone e delle opinioni degli interlocutori;
  • una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad avviare un processo di autovalutazione mirato a migliorare il proprio rendimento.